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L'ECONOMIA ARTICOLARE: CHE COS'E' ?

di Fabrizio Sigismondi

Qualsiasi paziente affetto da artrite reumatoide và incontro, in tutti gli stadi della malattia, a notevoli difficoltà giornaliere che minano la sua indipendenza.
Per questi soggetti il vivere nel quotidiano è un susseguirsi di enormi ostacoli da dover obbligatoriamente superare.
Il sovraffaticamento articolare, che si manifesta in occasione dei più semplici, usuali e ripetitivi gesti, è un fattore di deterioramento, di comparsa e di aggravamento delle deformazioni.
L'economia articolare è l'insieme dei mezzi che permettono di diminuire i movimenti obbligati per prevenire o rallentare i deterioramenti articolari, di superare gli ostacoli che si presentano ad ogni istante.
L'economia articolare deve indispensabilmente essere inserita nel programma terapeutico dell'artrite reumatoide. Ancora oggi l'economia articolare è purtroppo molto trascurata e ciò si può spiegare con il fatto che, soventemente, molti reumatologi non conoscono il compito del fisioterapista. La terapia è prevalentemente da orientarsi verso il trattamento generale della malattia, sempre trascurando i "piccoli espedienti". Troppo spesso, gli operatori del settore sebbene coscienti dei suoi benefici, si dimostrano privi di tempo e di disponibilità e non propongono l'economia articolare per semplice trascuratezza. Bisogna che il paziente prenda conoscenza dei gesti pregiudizievoli, fonti di aggravamento della patologia. Per ciascun paziente si renderà necessaria un'informazione chiara, dettagliata, e soprattutto univoca, di tutte quelle modalità che riducono il carico articolare.
Per un paziente affetto da artrite reumatoide è necessario "vivere con la propria patologia" con il minimo di ostacoli possibili ed il massimo di possibilità.
L'economia articolare è da considerarsi "igiene di vita" perfettamente adattabile ai pazienti con artrite reumatoide in tutti gli stadi della malattia. L'economia articolare è uno dei presupposti importanti della terapia alla quale sottoporre i pazienti reumatici.
L'artrite reumatoide è una malattia generale del tessuto connettivo interessante la sinovia articolare; troppo spesso però ci dimentichiamo che tale malattia ha anche un altro aspetto: la somma di malattie locali che evolvono ciascuna per proprio conto seguendo un modello sovrapponibile.
L'economia articolare si inserisce in un quadro molto ampio, essa infatti diminuisce il più possibile gli sforzi e le contrazioni che si esercitano sulle articolazioni, sugli elementi muscolo-tendinei e sui legamenti, in modo da facilitare i movimenti, renderli più confortevoli quando sono dolorosi e faticosi, fino a renderli possibili senza dolore.
L'economia articolare ha una duplice funzione: profilattica e palliativa. In entrambi i casi le regole sono molto simili.
Da tutto ciò si può quindi dedurre che l'economia articolare tende a:

  • facilitare la mobilizzazione;
  • prevenire le deformazioni;
  • compensare e facilitare gesti quotidiani ormai divenuti impossibili.

Le principali norme di economia articolare da adottare in presenza di artrite reumatoide sono:

  • riposo articolare;
  • posture preventive correttive;
  • rieducazione gestuale;
  • ortesi.

Indispensabile per il terapista che affronta con tale metodica il trattamento dell'artrite reumatoide sarà il tempo.
È necessario avere il tempo di spiegare al paziente ciò che deve fare, ciò che non deve fare e perché non deve farlo. Per rispondere alle sue domande, si devono considerare tutti i problemi che lo riguardano, non dimenticando che la malattia è poliarticolare, dolorosa ed invalidante, induce astenia e colpisce numerosi giovani adulti.

Continua...